Il Territorio

Monte Amiata. Un sistema complesso.

La matrice vulcanica

Il Monte Amiata è un antico vulcano che definisce il carattere del territorio tra Val d’Orcia e Maremma. La composizione dei suoli, ricchi di rocce laviche e componenti minerali, rappresenta la base del terroir e incide in modo diretto sull’espressione produttiva, contribuendo a definire struttura, freschezza e profondità. I vigneti AURAL si sviluppano su suoli franco e franco-argillosi, con presenza diffusa di calcare, pH alcalino e bassa sostanza organica. La fertilità è limitata. La vite è costretta a selezionare.

È IN QUESTA TENSIONE CHE NASCE L’IDENTITÀ DEL VINO.

Posizione e microclima

Altitudine, esposizione e protezione naturale dei rilievi, unite alle correnti marine che risalgono dal Tirreno, generano un microclima equilibrato. La ventilazione costante e le escursioni termiche marcate favoriscono condizioni stabili e contribuiscono alla qualità e alla sanità delle uve e delle olive.

ALTITUDINE E VENTILAZIONE CREANO UN MICROCLIMA STABILE

Maturazioni lente

In un contesto in cui molte aree vitivinicole sono soggette a maturazioni sempre più rapide, il Monte Amiata offre condizioni favorevoli a uno sviluppo più lento e progressivo. Questo consente di preservare l’integrità del frutto e di mantenere un equilibrio tra concentrazione, freschezza e precisione aromatica.

LA LENTEZZA DELLA MATURAZIONE PRESERVA L’INTEGRITÀ DEL FRUTTO

Memoria e continuità

Questo territorio è stato attraversato nei secoli da pratiche agricole e saperi che ne hanno definito l’identità. La presenza di una biodiversità ancora intatta e di un equilibrio ambientale raro rappresenta una base su cui si inserisce la produzione attuale, mantenendo una continuità tra memoria e interpretazione contemporanea.

LA COLTIVAZIONE SI INSERISCE IN UNA CONTINUITÀ STORICA